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intervista

INTERVISTA Giorgianni a Radio Taormina Tv: “Messina non può più vivere a due velocità, l’ex Sanderson sia nuovo motore agricolo e produttivo”

A Tao Mattina Live la candidata al Consiglio comunale di Messina con Forza Italia presenta il progetto di un polo agroalimentare multifiliera. Spazio anche a verde pubblico, sostenibilità ambientale e rilancio dell’economia cittadina

Recuperare una delle aree simbolo dell’abbandono industriale cittadino per trasformarla in un nuovo motore di sviluppo economico, ambientale e produttivo. Ospite della trasmissione Tao Mattina Live di Radio Taormina Tv, condotta da Carmelo Caspanello, Alessia Giorgianni, candidata al Consiglio comunale di Messina con Forza Italia nella coalizione a sostegno di Marcello Scurria sindaco, ha illustrato la propria proposta per il rilancio dell’ex Sanderson, l’area industriale dismessa da 75mila metri quadrati che da anni rappresenta una delle principali incompiute urbane della città. L’idea punta a creare un grande parco urbano integrato con un polo agroalimentare multifiliera dedicato alla lavorazione dei prodotti agricoli del territorio. Un progetto che, secondo Giorgianni, potrebbe offrire nuove opportunità alle imprese agricole messinesi e allo stesso tempo restituire alla città uno spazio oggi inutilizzato e degradato. “Messina ha bisogno di creare occasioni concrete di crescita economica e occupazionale”, ha spiegato nel corso dell’intervista, sottolineando come molti piccoli produttori locali oggi non dispongano di strutture adeguate per trasformare vino, olio, frutta e ortaggi.

Il progetto immaginato dalla candidata prevede infatti la realizzazione di un hub tecnologico agroalimentare capace di mettere a disposizione macchinari, servizi e spazi condivisi per le aziende del territorio, riducendo costi e difficoltà produttive che spesso frenano le piccole realtà imprenditoriali. Accanto alla parte produttiva, la proposta prevede anche un grande polmone verde pubblico, con aree fruibili dai cittadini, spazi sociali e percorsi dedicati alla sostenibilità ambientale. “Bisogna trovare un equilibrio tra sviluppo economico, tutela del territorio e qualità della vita”, ha evidenziato Giorgianni, spiegando che il recupero dell’ex Sanderson potrebbe diventare un modello di rigenerazione urbana per tutta Messina. Nel corso del confronto si è parlato anche delle difficoltà economiche che interessano il tessuto commerciale cittadino. Secondo la candidata infatti, “oggi Messina vive a due velocità, con un forte divario tra il centro urbano e i villaggi periferici, spesso privi di servizi, investimenti ed opportunità”.

“I problemi principali restano economici – ha spiegato – perché tante attività stanno chiudendo e la città rischia di perdere pezzi importanti del proprio tessuto produttivo”. Da qui la necessità, secondo Giorgianni, di sostenere concretamente le imprese e creare nuove prospettive di sviluppo legate anche al turismo e alla valorizzazione del territorio. La candidata ha sottolineato inoltre l’importanza di costruire una città più pronta ad accogliere i flussi turistici, non limitandosi soltanto al turismo crocieristico ma lavorando per aumentare la permanenza dei visitatori attraverso servizi, strutture e programmazione urbana. Nel corso dell’intervento è stato richiamato anche il tema della pianificazione territoriale, con il riferimento a un piano regolatore fermo al 2002 e alla necessità di una nuova visione urbanistica capace di accompagnare realmente la crescita della città.