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intervista

INTERVISTA Alibrandi a Radio Taormina Tv: “Il Ccpm resta a Taormina, ma adesso non bisogna abbassare la guardia”

Il segretario generale della Cisl Messina interviene a Tao Mattina Live dopo la conferma della permanenza del Centro di Cardiochirurgia Pediatrica al San Vincenzo

Soddisfazione per la conferma della permanenza del Centro di Cardiochirurgia Pediatrica Mediterraneo (Ccpm) all’ospedale San Vincenzo di Taormina, ma anche la consapevolezza che la questione non può ancora considerarsi definitivamente chiusa. Questa la posizione espressa dal segretario generale della Cisl Messina, Antonino Alibrandi ospite in collegamento a Tao Mattina Live, il programma di Radio Taormina condotto da Carmelo Caspanello che interviene dopo la decisione che consente al reparto, gestito dal Bambino Gesù, di continuare la propria attività nella struttura taorminese. “Siamo soddisfatti che Taormina resti al centro del progetto della cardiochirurgia pediatrica – afferma Alibrandi –. Si tratta di un segnale importante per i piccoli pazienti, per le loro famiglie e anche dal punto di vista lavorativo per i tanti professionisti che ogni giorno hanno prestato e continuano a prestare il loro impegno e la loro professionalità”.

Una notizia accolta positivamente dal sindacato, che tuttavia non nasconde alcune perplessità legate al futuro assetto gestionale del centro. Per la Cisl, infatti, sarebbe stato preferibile mantenere la governance all’interno della rete sanitaria della provincia di Messina: “Avremmo preferito – spiega Alibrandi – che la gestione rimanesse nella rete della provincia di Messina, perché il passaggio a una struttura di Catania non cancella le preoccupazioni legate al rischio che, nel tempo, il territorio messinese possa perdere una realtà di assoluta eccellenza come il Ccpm”.

Il segretario della Cisl sottolinea come la vicenda abbia mobilitato negli ultimi mesi numerosi soggetti istituzionali e sociali, accomunati dall’obiettivo di garantire continuità a un presidio sanitario considerato strategico non solo per la Sicilia ma per tutto il Mezzogiorno. Da qui il riconoscimento rivolto a quanti si sono spesi per raggiungere il risultato. “Va un plauso – aggiunge – a tutti coloro che hanno lavorato alla risoluzione del problema e alla difesa della struttura: dai comitati dei genitori alla politica, fino al presidente della Regione Renato Schifani e allo stesso sindacato. La permanenza del Ccpm a Taormina consegna maggiori certezze e sicurezze anche all’intero ospedale San Vincenzo, rafforzandone il ruolo nel panorama sanitario regionale”. Nonostante il traguardo raggiunto, la Cisl invita però a mantenere alta l’attenzione. Secondo Alibrandi, infatti, occorre accompagnare con determinazione la fase successiva, sostenendo la definizione di tutti gli adempimenti amministrativi e procedurali necessari per garantire stabilità e prospettive di lungo periodo al centro.

“Non bisogna abbassare la guardia – ribadisce – ma continuare a lavorare affinché tutto l’iter venga completato nel migliore dei modi. È fondamentale vigilare perché questa struttura rimanga stabilmente a Taormina anche negli anni futuri”. Infine, un pensiero rivolto agli operatori sanitari che in questi mesi hanno vissuto con apprensione l’incertezza sul destino del reparto. “Auspichiamo – conclude Alibrandi – che questa decisione possa restituire serenità ai professionisti che operano nel centro e consentire loro di continuare a svolgere il proprio lavoro nelle migliori condizioni possibili, assistendo un numero sempre maggiore di bambini che necessitano di cure salvavita e offrendo una speranza concreta a tante famiglie”.