Fondazione Taormina Arte Sicilia
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INTERVISTA Volley, Franceschini scopre Akademia Messina: “Mi sono sentita subito a casa, abbiamo… fame e voglia di crescere”

La giovane centrale racconta le prime settimane al PalaRescifina, la preparazione verso la nuova Serie A2 e le ambizioni del gruppo: "Siamo una squadra giovane e positiva. Voglio dare il 100% e imparare il più possibile"

MESSINA – Laura Franceschini ha soltanto vent’anni, ma nel suo percorso pallavolistico ha già accumulato esperienze importanti. La nuova centrale di Akademia Sant’Anna Messina, classe 2006 e 190 centimetri di altezza, si prepara ad affrontare un’altra stagione in Serie A2 portando in dote anche il bagaglio maturato con la maglia azzurra nelle competizioni giovanili. A poche settimane dal suo arrivo in riva allo Stretto, le sensazioni sono decisamente positive. “Sono stata accolta subito in modo caloroso e affettivo. Mi sono sentita subito a casa”, racconta Franceschini. Un feeling che riguarda la società ma anche la città: “Messina è una grande famiglia. È una bellissima città sul mare e questo dà conforto”.

Una squadra nuova che costruisce la propria identità

La preparazione è ormai entrata nel vivo e il lavoro non riguarda soltanto la condizione atletica. Akademia deve costruire rapidamente automatismi e intesa tra giocatrici che stanno imparando a conoscersi dentro e fuori dal campo. “Siamo partite con il botto e abbiamo avuto subito un impatto positivo. Stiamo cercando di affinare le ultime cose e continuiamo a conoscerci ogni giorno di più perché la squadra è tutta nuova”, spiega la centrale. Le ore trascorse in palestra sono tante, ma Franceschini intravede già i primi risultati. Un passaggio importante arriverà con il primo test match, occasione per verificare sul campo il livello di affiatamento raggiunto durante queste settimane di preparazione.

“Abbiamo fame e voglia di toglierci soddisfazioni”

Nelle parole della centrale emerge soprattutto un concetto: il gruppo. La nuova Akademia nasce con molte giocatrici giovani e con la volontà di trasformare entusiasmo e disponibilità al lavoro in uno dei propri punti di forza. “Credo che sarà un’Akademia che ha molta fame, voglia di conquistare tante soddisfazioni. È fondamentale avere un gruppo coeso e sapere di poter contare su ognuna di noi, soprattutto nei momenti più difficili”. Franceschini descrive una squadra “molto positiva”, giovane non soltanto anagraficamente ma anche nell’approccio quotidiano. Tra le caratteristiche che l’hanno colpita c’è inoltre la struttura fisica del roster, con diverse atlete dotate di centimetri importanti.

La nuova Serie A2 e le 34 partite da affrontare

La stagione proporrà una formula particolarmente impegnativa. Il girone unico porterà le squadre ad affrontarsi nell’arco di 34 partite, aumentando il livello della competizione e riducendo al minimo la possibilità di concedersi pause. “Sarà un campionato tosto. Siamo passati da due gironi a uno unico, quindi giocheranno tutti contro tutti e ci sono tante belle squadre. Ci sarà da combattere e lottare”, osserva Franceschini. La centrale, però, guarda con fiducia alle potenzialità di Akademia: “Mi auguro che riusciremo a toglierci grandi soddisfazioni se continueremo a lavorare bene come stiamo facendo”. Il debutto è fissato per il 4 ottobre a Roma, mentre la settimana successiva arriverà il primo appuntamento casalingo al PalaRescifina contro il Club Italia. Un impianto che ha già conquistato Franceschini: “È un bellissimo palazzetto, grande, e abbiamo anche un bel tifo. Non vediamo l’ora di iniziare”.

Il lavoro tecnico sulla fast

Con i suoi 190 centimetri, Franceschini rappresenta una presenza importante al centro della rete. Muro e primo tempo fanno parte del patrimonio tecnico di una giocatrice che, in questa fase, sta concentrando una particolare attenzione anche su un altro fondamentale. “Sto lavorando di più sull’attacco della fast, se vogliamo andare nello specifico, ma in generale stiamo lavorando su tutto. C’è sempre margine di crescita e cerco di dare il 100% in ogni aspetto”. Il lavoro estivo non si è mai completamente interrotto. Franceschini racconta di essersi allenata anche nei tre mesi precedenti alla preparazione, con l’obiettivo di presentarsi nelle migliori condizioni possibili alla nuova esperienza messinese.

Dalle esperienze in azzurro alla voglia di imparare

Nonostante la giovane età, la centrale ha già conosciuto la Serie A2 e vissuto esperienze significative con le Nazionali giovanili, compreso il percorso culminato nel successo europeo Under 17. Traguardi che non hanno modificato il suo approccio. “Ho ancora tanto da imparare. In questi anni ho cercato di maturare e prendere coscienza delle mie responsabilità, ma provo sempre a imparare dalle mie compagne”. Il passaggio dal settore giovanile al professionismo ha rappresentato uno snodo importante anche sul piano mentale. “Uscire dal giovanile significa entrare in un altro mondo. C’è stato uno switch, sono cresciuta anche a livello di testa, ma so che posso ancora migliorare”.

L’obiettivo personale passa dalla squadra

La scelta di Messina è legata anche alla possibilità di proseguire il proprio percorso di formazione tecnica. Franceschini individua nel lavoro con coach Fabio Barbieri e con lo staff un’opportunità per aggiungere nuovi elementi al proprio gioco. “L’obiettivo è crescere il più possibile, dare il 100% e imparare da coach Barbieri e da tutto lo staff. È anche uno dei motivi per cui sono venuta qui”. Una crescita personale che Franceschini lega inevitabilmente al rendimento collettivo. “Voglio continuare a formarmi come giocatrice sotto tutti i punti di vista e dare il mio contributo alla squadra per riuscire a toglierci soddisfazioni insieme”. Per Akademia Messina la stagione deve ancora cominciare, ma il messaggio che arriva dalla giovane centrale è già chiaro: entusiasmo, lavoro e coesione dovranno diventare le fondamenta sulle quali costruire il cammino nella nuova e impegnativa Serie A2.