Fondazione Taormina Arte Sicilia
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turismo

Eolie, il turismo corre anche oltre l’estate: presenze in crescita fino al 16%

Oltre 120 imprese riunite nel network e più di 1.500 lavoratori stagionali coinvolti. La sfida è estendere l’attività economica fino a dieci mesi l’anno

Le Isole Eolie archiviano una stagione turistica in crescita, con un aumento delle presenze che interessa non soltanto i mesi tradizionalmente più forti dell’estate, ma anche i periodi di media e bassa stagione. Un segnale positivo per l’arcipelago messinese che, nonostante un quadro economico generale complesso, punta sempre più sulla destagionalizzazione e sulla capacità di attrarre visitatori oltre i mesi di luglio e agosto. Secondo i dati raccolti ed elaborati da Brand Eolie, fino al 31 agosto le presenze avrebbero registrato un incremento del 7% durante l’alta stagione, del 15% nella media stagione e del 12% nella bassa stagione. Un andamento che, secondo le stime, dovrebbe proseguire anche nei mesi di settembre e ottobre, con numeri superiori a quelli registrati nello stesso periodo del 2025. Le previsioni sull’intera stagione indicano così una crescita complessiva compresa tra il 13 e il 16%.

Numeri che Brand Eolie collega anche all’attività di promozione portata avanti nel corso dell’anno. “Siamo orgogliosi di avere contribuito in maniera significativa al raggiungimento di questi risultati – sottolinea Daniele Corrieri, event manager di Brand Eolie –. Da febbraio 2026 a oggi abbiamo organizzato tre press tour ai quali hanno aderito oltre cento testate nazionali, estere e regionali, due incontri con la stampa e contribuito all’organizzazione e al successo del primo Salina Street Food”. La strategia di comunicazione ha puntato soprattutto ad ampliare la visibilità dell’arcipelago sui media italiani e internazionali. Secondo i dati forniti dalla società, in poco più di sei mesi l’attività legata ai marchi Isole Eolie e Brand Eolie avrebbe raggiunto circa 80 milioni di contatti certificati, attraverso oltre 300 articoli pubblicati dalla stampa nazionale, internazionale e regionale e servizi televisivi trasmessi da Rai, Mediaset ed emittenti regionali.

Tra le iniziative promozionali figurano anche gli appuntamenti organizzati nei primi mesi dell’anno fuori dalla Sicilia. A febbraio, a Milano, una due giorni realizzata in collaborazione con il Circolo della Stampa ha coinvolto oltre 40 giornalisti, mentre a marzo Palazzo Grazioli, a Roma, sede dell’Associazione della Stampa Estera, ha ospitato un incontro al quale hanno partecipato 80 cronisti, trenta dei quali collegati in streaming. L’obiettivo, tuttavia, non è soltanto incrementare i flussi turistici. Brand Eolie, società titolare dell’omonimo marchio registrato presso l’Euipo, ha avviato da gennaio un progetto di aggregazione tra le realtà economiche dell’arcipelago con l’intento di rafforzare il tessuto produttivo locale e contrastare due delle principali criticità delle isole minori: l’isolamento geografico e lo spopolamento.

La rete, secondo quanto riferito dalla società, conta oggi oltre 120 imprese locali e ha coinvolto anche gli istituti superiori presenti nell’arcipelago. Un sistema che interessa complessivamente più di 1.500 lavoratori stagionali impegnati nei settori turistico, ricettivo, enogastronomico, agricolo, ittico e dei servizi. A confermare il buon andamento della stagione, secondo Brand Eolie, sarebbero anche i dati delle principali compagnie di navigazione che assicurano i collegamenti con le isole minori, tra cui Liberty Lines e Caronte & Tourist. “L’obiettivo del nostro network – spiega il presidente Andrea Corrieri – è l’estensione dell’attività economica e occupazionale fino ad almeno dieci mesi l’anno, promuovendo un turismo sostenibile, esperienziale e culturale capace di andare oltre la sola stagionalità estiva”. La sfida, dunque, resta quella della destagionalizzazione: trasformare la crescita registrata nel 2026 in un andamento strutturale, capace di sostenere imprese e occupazione per gran parte dell’anno. Per Brand Eolie sarà necessario affiancare all’iniziativa privata un maggiore coinvolgimento delle istituzioni. “Finora tutto quello che abbiamo ottenuto lo abbiamo ottenuto solo con le nostre forze – conclude Andrea Corrieri –. Sono certo che con un adeguato supporto anche da parte della classe politica e delle istituzioni riusciremo a raggiungere tutti gli obiettivi prefissati”.