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INTERVISTA Detto Tra Noi, la storia dietro gli iconici volti Pop Art di Simon The Graphic

Ai microfoni di Radio Taormina l'artista racconta la sua arte tra immagini, musica e cultura pop, dall’esperienza a Sanremo con Festival Zone alla nascita di Sanremory

Ospite della trasmissione Detto Tra noi, condotta da Alessia Mastrandrea, Simone dell’Aglio, in arte Simon The Graphic, artista digitale che attraverso le sue opere racconta la cultura pop contemporanea trasformando volti e personaggi in icone visive. Durante l’intervista Simone ha ripercorso il suo percorso artistico, dal bambino che non poteva far a meno di disegnare, agli studi d’arte, rivivendo anche una pausa dalla sua passione lunga vent’anni ed il ritorno al disegno nel 2020. Momento che sancisce la nascita di una nuova fase creativa che lo porta a sviluppare uno stile riconoscibile fatto di colori pieni, linee nette e forme essenziali, elementi che caratterizzano le sue opere e che lo collocano nel panorama della Pop Art contemporanea.

Il lavoro di Simone non si limita a rappresentare i volti delle persone, ma cerca di reinterpretarli, trasformandoli in immagini simboliche capaci di raccontare una storia. Nei suoi ritratti, infatti, ogni dettaglio diventa parte di una narrazione visiva che unisce arte, musica e cultura pop. Nel corso della conversazione ampio spazio è stato dedicato anche al legame artistico che l’artista possiede con il mondo della musica, fil rouge che lo ha condotto a diversi progetti, tra cui l’allestimento del Festival Zone a Sanremo, spazio dove le sue opere hanno fatto da sfondo alle interviste degli artisti in gara e la nascita del gioco di carte Sanremory, che Simone ha deciso di dedicare ai protagonisti della kermesse.

L’incontro ai microfoni di Radio Taormina è stato anche l’occasione per riflettere sul ruolo dell’arte nell’età moderna, che per Simon The Graphic, continua ad avere una funzione importante, quella di potersi fermare un istante, osservare e dare un significato alle immagini, ricordando che dietro ogni volto esiste sempre una storia degna di essere raccontata.