FURCI – Una mattinata all’insegna dell’impegno civico, della sensibilizzazione ambientale e della partecipazione attiva, quella vissuta a Furci Siculo in occasione dell’Ecoday, la giornata dedicata alla pulizia del litorale che ha visto protagonisti amministratori, volontari e giovani del Servizio Civile Universale. A guidare l’iniziativa, ancora una volta in prima linea, il sindaco Matteo Francilia, che ha preso parte direttamente alle attività di “clean up”, pulizia sulla spiaggia, ribadendo un messaggio chiaro, la tutela dell’ambiente passa prima di tutto dai comportamenti quotidiani e dalla responsabilità condivisa.
L’evento ha coinvolto i ragazzi del Servizio Civile Universale, affiancati dal referente locale dell’associazione Plastic Free, Alberto Lampo e dal vicepresidente del Consiglio comunale, Luciana Lampo, da anni impegnata sul fronte della sostenibilità e della sensibilizzazione ambientale. Una sinergia operativa che testimonia come la collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini possa tradursi in azioni efficaci e tangibili: “Sempre in prima linea al lavoro per la nostra amata comunità”, ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando il valore non solo simbolico ma soprattutto operativo della giornata. L’Ecoday si inserisce infatti in un percorso più ampio di attenzione al territorio e di promozione di buone pratiche ambientali, che l’amministrazione comunale porta avanti con continuità.
Il messaggio lanciato dal sindaco Francilia è diretto e privo di retorica: “Furci è la nostra casa, amiamola e rispettiamola”, un invito che va oltre la singola iniziativa e che richiama ciascun cittadino ad un’assunzione di responsabilità concreta: “Facciamolo tutti insieme con i fatti, le chiacchiere non portano risultati”, ha aggiunto, rimarcando la necessità di passare dalle parole alle azioni. Nel corso della mattinata, i volontari hanno raccolto rifiuti lungo il tratto di spiaggia, contribuendo non solo al decoro urbano ma anche alla salvaguardia dell’ecosistema marino, sempre più minacciato dall’inquinamento da plastica. Un gesto semplice ma significativo, capace di generare consapevolezza ed educare, soprattutto le nuove generazioni, al rispetto dell’ambiente.





